CARTA D’ISTITUTO

DEI

SERVIZI SCOLASTICI

ANNO SCOLASTICO 2010/2011

 

PREMESSA

RIFERIMENTI GENERALI

CARATTERI E NATURA DEI RAPPORTI SCOLASTICI

SERVIZI

ORARI

PROCEDURE DEI RECLAMI

    NORME TRANSITORIE E FINALI

     ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

 


                                                        

PREMESSA

 

     La carta dei servizi (art. 2 D.P.C.M. del 7 giugno 1995) descrive l’organizzazione della Scuola per
garantire la migliore efficienza possibile del servizio scolastico ed è parte integrante del POF.

Sono indicate le informazioni essenziali di carattere amministrativo, logistico, organizzativo al
fine di esplicitare le regole caratterizzanti la vita dell’Istituto.

 

 

RIFERIMENTI GENERALI

 

  • Riferimenti giuridici e realtà d’Istituto

 

L’ I.C.S. “Enrico Mattei” di Acqualagna è un istituto comprendente scuola dell’infanzia, primaria e
secondaria di 1° grado dotata di autonomia amministrativa e di personalità giuridica.

La popolazione scolastica dell’Istituto è mediamente compresa tra 500 e 600 alunni, d’età di regola
compresa tra i 3 e 14 anni.

Il territorio da cui provengono gli studenti è esteso e riguarda la fascia  a Acqualagna, nonché le
aree collinari interne del comune.

L’Istituto “E. Mattei” adotta, ai sensi dell’art. 2 D.P.C.M. 7 Giugno 1995 e nel rispetto delle direttive
in proposito emanate dal POF, la Carta d’Istituto dei Servizi Scolastici, dopo avere acquisito il
prescritto parere del Collegio dei Docenti e gli apporti partecipativi di tutte le componenti della vita scolastica.

L’Istituto agisce per una riaffermazione attiva dei principi Costituzionali – con particolare riferimento
agli articoli 2, 3, 33 e 34 – e del valore delle leggi e assume come specifico riferimento la
legge 7 Agosto 1990, n° 241, che ha dettato i principi ispiratori fondamentali amministrativi.

 

 

  • Principi fondamentali

 

Uguaglianza

 

Per garantire lo spirito d’uguaglianza che è parte fondamentale dell’attività educativa e didattica
dell’Istituto, la scuola indirizza la sua azione verso:

 

  • Il rispetto dell’identità di studenti di diversa cultura e religione, attraverso conferenze ed incontri
    di approfondimento nell’ottica dell’interculturalità.
  • La non discriminazione di alunni portatori di handicap, mediante eventuale acquisto di
    strumentazione tecnologica che consenta loro la piena fruizione del servizio didattico.
  • L’aiuto con sussidi economici o altre forme di assistenza ad alunni bisognosi e meritevoli di
    non essere discriminati nelle varie attività scolastiche e parascolastiche (es. viaggi d’istruzione,
    cineforum, spettacoli teatrali) che risultassero particolarmente onerose.
 
Imparzialità e regolarità dei servizi

 

  • L’Istituto impegna tutti i soggetti erogatori del servizio scolastico ad agire secondo criteri di
    equità ed obiettività. L’imparzialità, garantita in tutti gli aspetti e nei diversi momenti della vita
    scolastica, trova nell’ambito dell’insegnamento la sua espressione nel rispetto del pluralismo
    culturale e in forme di valutazione dell’attività degli studenti rigorose ed ispirate ai principi
    enunciati nelle relazioni programmatiche dei diversi dipartimenti.
  • Nell’eventualità di conflitto sindacale, la scuola garantisce la regolarità del servizio e delle
    attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione
    delle disposizioni contrattuali in materia.

 

 

Accoglienza ed integrazione

 

  • La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni (progetto
    accoglienza, istituzione di  coordinatori di classe, corsi di sostegno e recupero) a favorire
    l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con
    particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
  • Ogni operatore del servizio, svolgerà la propria attività, nel rispetto della specifica identità
    personale dell’alunno e in collaborazione con la famiglia a cui la Costituzione, art. 29, 30 e 31,
    affida un ruolo essenziale ed insostituibile sia nell’educazione dei figli, sia come
    soggetto dei rapporti etico-sociali.

 

 

Rapporti tra Istituto ed Enti Locali

 

  • L’Istituto in collaborazione con gli Enti Locali si impegna a favorire le attività extra-scolastiche
    che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile,
    consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico.

 

 

Efficienza e trasparenza dei servizi

 

  • L’Istituto al fine di promuovere ogni forma di partecipazione garantisce la massima
    semplificazione delle procedure ed un’informazione completa.
  • L’orario di servizio, i servizi amministrativi, l’attività didattica, l’offerta formativa integrata,
    seguono criteri di efficienza, di efficacia e flessibilità.

 

 

Libertà di insegnamento

 

  • E’ garantita ai docenti la libertà di insegnamento, nel rispetto delle norme costituzionali,
    degli ordinamenti della scuola stabiliti dalle leggi dello Stato. L’esercizio di tale libertà e
    l’azione formativa svolti dall’Istituto sono volti a promuovere la realizzazione della
    personalità degli alunni nel rispetto della loro coscienza morale e civile.
  •  

 

CARATTERI E NATURA DEI RAPPORTI SCOLASTICI

 

 

  • Area didattica e ruolo dei Docenti

 

  • La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la
    collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile
    della qualità delle attività educative.
  • La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra
    i diversi ordini e gradi dell’istruzione al fine di promuovere un armonico sviluppo
    della personalità degli studenti.
  • La scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità
    educativa nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche.
  • I docenti operano in coerenza con la programmazione didattica del Consiglio di Classe
    nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, tenendo presente la necessità
    di rispettare razionali tempi di studio degli alunni.
  • I docenti comunicano gli obiettivi educativi di ogni disciplina, i tempi e i modi di
    svolgimento delle unità didattiche, gli obiettivi cognitivi e comportamentali stabiliti in
    coerenza con i piani di lavoro.
  • I docenti danno consegne chiare e precise per ogni attività programmata; controllano
    di norma lo svolgimento dei compiti assegnati, richiedono il rispetto di tempi e modi
    di lavoro e la puntualità nella consegna di elaborati e progetti.
  • I docenti incoraggiano il processo di apprendimento e stimolano la fiducia degli
    studenti nelle loro possibilità, considerando e valorizzando la specificità del loro modo di apprendere.

 

 

 

  • Diritti e doveri delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

 

(Dal  Decreto del Presidente della Repubblica 24 Giugno 1998 n° 249)

 

Lo studente ha diritto:

 

  • Ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche
    attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.
  • Alla tutela della propria riservatezza.
  • Di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
  • Alla partecipazione attiva e responsabile della vita della scuola secondo le modalità
    previste dal Regolamento d’Istituto. Ha inoltre  diritto ad una valutazione trasparente
    e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad
    individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
  • Ad esprimere la propria opinione mediante una consultazione, nei casi in cui una
    decisione influisca in modo rilevante sulla organizzazione della scuola.
    Con le stesse modalità possono essere consultati i genitori.
  • Alla libertà di apprendimento e ad esercitare autonomamente il diritto di scelta tra le
    attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.
  • Al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartiene.

 

 

La scuola si impegna ad assicurare:

 

  • Un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona.
  • Iniziative  concrete per il recupero in situazione di ritardo e di svantaggio, nonché
    per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica.
  • La salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli
    studenti anche con handicap.
  • La disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica.
  • Servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
  • Nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli
    studenti, a livello di classe, di corso e di istituto.

 

Lo studente ha il dovere di:

 

  • Frequentare regolarmente i corsi ed assolvere assiduamente gli impegni di studio.
  • Avere rispetto nei confronti del Capo di Istituto, dei Docenti, di tutto il personale
    della scuola e dei compagni.
  • Mantenere un comportamento corretto nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento dei doveri.
  • Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti.
  • Utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi
    nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
  • Rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante
    fattore di qualità della vita della scuola.

 

SERVIZI

 

 

APERTURA SCUOLA

 

La Scuola è aperta dalle 7.45 alle 18.00 il martedì a settimane alterne, mentre il lunedì,
mercoledì, giovedì, venerdì e sabato  l’orario di apertura è dalle 7.45 alle 13,45.

 

PRESIDENZA

 

Il Dirigente Scolastico e i suoi Collaboratori ricevono tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.00 e,
previo appuntamento, in orari diversi, anche il pomeriggio.

Il Dirigente Scolastico è a disposizione per tutti i problemi relativi alla vita della scuola,
l’andamento scolastico, le assenze, le giustificazioni, eventuali entrate
o uscite fuori orario, i rapporti scuola – famiglia.

 

VICEPRESIDENZA

 

I Collaboratori del Dirigente Scolastico sono a disposizione anche per quanto
concerne l’organizzazione dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate,
gemellaggi, stage, autorizzazioni assemblee di classe, ecc.; inoltre, ricevono i
docenti per comunicazioni relative ad assenze, permessi, ferie,
recuperi, ecc., secondo l’orario affisso in bacheca

 

SEGRETERIA

 

Gli uffici di segreteria  sono aperti tutti i giorni dalle 7.45 alle 13.45 ad eccezione
del martedì (settimane alterne) e del  giovedì in cui l’orario di apertura è prolungato dalle ore 14.30  alle 17.30.

 

SEGRETERIA ALUNNI

 

  L’ufficio è a disposizione degli studenti per quanto riguarda:

  • Iscrizioni
  • Libri di testo
  • Assenze degli alunni
  • Rilascio certificati

 

Iscrizioni

Per iscriversi alle classi prime occorre presentare, entro il mese di Febbraio,
domanda di iscrizione presso la Segreteria Scolastica.

 

 

 

 

 

 

SEGRETERIA AMMINISTRATIVA

 

L’ufficio è a disposizione dei docenti e del personale A.T.A. per quanto riguarda:

  • Certificati di servizio
  • Pratiche pensionistiche
  • Graduatorie interne d’Istituto
  • Gestione supplenze
  • Pratiche di ferie, permessi, congedi
  • Ricostruzione carriera

 

Fattori di qualità

Nell’ambito dei Servizi amministrativi sono stati individuati fattori di qualità che
saranno oggetto di periodiche verifiche da parte dell’Istituto, anche per
accogliere i contributi partecipativi dell’utenza. Tali fattori comprendono:

  • Celerità delle procedure
  • Trasparenza
  • Livello di informatizzazione dei servizi di segreteria
  • Tempi di attesa
  • Flessibilità degli orari di apertura a contatto con il pubblico

 

NOTA – Le responsabilità e i carichi conseguenti alle procedure di seguito
elencati sono assunti direttamente dal Dirigente Scolastico e dal Direttore dei
Servizi Generali ed Amministrativi in presenza delle unità amministrative assicurate dalla Pianta Organica.

 

 

Standard dei servizi e procedure

 

  • La distribuzione dei moduli d’iscrizione avverrà tutti i giorni non festivi nei periodi prefissati.
    L’iscrizione degli alunni è effettuata tutti i giorni della settimana dalle ore 11.00 alle ore 13.00,
    contestualmente alla consegna dei moduli e dei documenti previsti.
  • Il rilascio dei certificati è effettuato negli orari indicati nel punto precedente dietro richiesta,
    con rilascio in giornata per certificati di frequenza e assenze, ed entro 3 giorni per quelli
    con valutazioni e/o giudizi.
  • Attestati e certificati dichiaranti il conseguito diploma saranno consegnati in un giorno;
    i diplomi originali saranno consegnati a vista, nell’orario di apertura dell’ufficio, a condizione
    che siano pervenuti dall’Istituto Poligrafico dello Stato i moduli prestampati.
  • Le schede quadrimestrali  saranno consegnate  dai Docenti  coordinatori  dopo la riunione
    dei Consigli di classe e dello scrutinio.
  • Ogni modifica dell’orario di apertura al pubblico dell’Ufficio di Segreteria sarà comunicata
    con appositi cartelli nella apposita bacheca scolastica. L’apertura per 6 giorni settimanali
    di due ore (in aggiunta alle tre ore di apertura al pubblico del giovedì e del martedì) sarà
    determinata all'inizio di ogni anno scolastico sulla base delle effettive esigenze relative.
  • L’Ufficio di Presidenza riceve il pubblico per istanze amministrative sia secondo un orario
    di apertura comunicato con appositi avvisi, sia su appuntamento telefonico. Il Responsabile
    Amministrativo riceverà, per gli atti di sua competenza, nell’orario di apertura degli uffici.
  • I fornitori e le altre utenze, che devono ricevere informazioni e consegnare materiali, possono
    accedere agli uffici di Segreteria e al Magazzino nell’orario di apertura degli uffici.
  • La scuola assicura all’utenza la tempestività del contatto telefonico, stabilendo modalità
    di risposta che comprendono: nome dell’Istituto, nome e qualifica di chi risponde,
  • informazione dell’ufficio in grado di fornire le notizie richieste.

 

Modalità informative

 

L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti alle informazioni per garantire la trasparenza amministrativa:

  • Organigramma degli uffici
  • Organigramma degli organi collegiali
  • Organico del personale docente, amministrativo ed ausiliario con indicazione degli orari di servizio
  • Albo del Consiglio di Istituto
  • Albo sindacale

 

E’ inoltre presente uno spazio per l’albo di istituto che pubblicizza le varie informazioni per i
Docenti, il Personale ATA, le RSU, gli alunni e i Genitori.

All’ingresso dell’Istituto sarà presente e riconoscibile un operatore scolastico in grado di
fornire all’utenza le piene informazioni per la fruizione dei servizi. Gli operatori scolastici
amministrativi ed ausiliari indosseranno in modo visibile il cartellino di identificazione.

 

ORARI

 

    Sono riportati nelle pagine seguenti tutti gli orari che caratterizzano la funzionalità dell’Istituto:

  • ORARIO DELLE LEZIONI PER ALUNNI E DOCENTI

Orario articolato in 6 giorni settimanali di 5  ore di 60 minuti per la sc. Se. 1°;

  • ORARIO RECUPERO DEI DOCENTI

Quadro contenente le ore necessarie al recupero -completamento orario : Disponibilità D;

  • ORARIO DI RICEVIMENTO DOCENTI - FAMIGLIE

Quadro con l’indicazione delle ore dei colloqui individuali mensili e generali

  • TURNI DI VIGILANZA DEI DOCENTI NELL’INTERVALLO

Quadro orario settimanale con l’indicazione dei luoghi dove gli insegnanti fanno vigilanza durante l’intervallo delle lezioni

  • ORARIO DELLE LEZIONI PER ALUNNI E DOCENTI

Orario articolato in 6 giorni settimanali di 5 ore di 55 minuti per la scuola Primaria;

  • ORARIO DELLE LEZIONI PER ALUNNI E DOCENTI

Orario articolato in 5 giorni settimanali  dalle ore 8,00 alle ore 16,00 per la scuola dell’Infanzia;

 

  • ORARIO DI RICEVIMENTO DOCENTI-FAMIGLIE SC. SEC. 1°

 

ALESSANDRI  Patrizia

SC .MATEMA. 1, 2,3 B

GIOVEDI'

09,20 – 10,15

ANGRADI         Eriberta

RELIGIONE      1,2,3 A,B

VENERDI'

09,20 – 10,15

BALDUCCI       Fiorella

ED. MUSICALE 1,2,3,A,B

MARTEDI'

10.25 – 11.20

DINI                 Pierina

FRANCESE       1,2,3 A,B

MERCOLEDI'

1025 – 11,20

IACOBINO       Luigi

TECNOLOGIA   1,2,3A,B

LUNEDI’

09,20 – 10,15

BUCCHI           Rita

INGLESE          1,2,3 A,B

MARTEDI'

10.25 – 11.20

FEDUZI            Luana

SC. MOTORIE  1,2,3,A,B,

LUNEDI’

10.25 – 11,20

BURANI           Federico

SOSTEGNO        2 B

VENERDI'

10.25 -11.20

PERINI            Anna Rita

LETTERE          2, 3 A

MARTEDI'

09,20 – 10,15

SCHIAZZA       Adriana

LETTERE          1A,B-3A,B

MARTEDI'

11.20 – 12.20

DROGHINI       Miriam

ED.ARTIST.    1,2,3 A,B,

VENERDI’

10,25 – 11,25

SEBASTIANI   Mirco

LETTERE        1,2A

SABATO

10.25 -11.20

VERGARI        Mariangela

LETTERE        1A,2,3B

GIOVEDI'

11.20 – 12.20

TINTI              Edelvais

SC .MATEMAT. 1,2,3 A

VENERDI’

10,25 – 11,20

 

 

 

 

  1. TURNI DI VIGILANZA DEI DOCENTI NELL’INTERVALLO

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

    GIOVEDI’

VENERDI’

SABATO

PIANO TERRA

PERINI
FEDUZI

SCHIAZZA
TINTI

ALESSANDRI
BUCCHI

 BALDUCCI
SCHIAZZA

ANGRADI
VERGARI

PERINI
BUCCHI

XXXXXXX

XXXXXXXXX

XXXXXXXX

XXXXXXXXX

XXXXXXX

XXXXXXXXX

XXXXXXXXX

PRIMO
PIANO

ALESSANDRI
TINTI

VERGARI
ALESSANDRI

SEBASTIANI
DINI

VERGARI
DROGHINI

BURANI
BUCCHI

TINTI
IACOBINO

  1. ORARIO DELLE LEZIONI SCUOLA PRIMARIA

 

CLASSI

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

SABATO

I-II-III-IV-V

7,55 – 12,50

7,55 – 12,50

7,55 – 12,50

7,55 –12,50

7,55 – 12,50

7,55 – 12,50

 

 

ORARIO DELLE LEZIONI SCUOLA DELL’INFANZIA

SEZIONI

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

I-II-III

8,00 – 16,00

8,00 – 16,00

8,00 – 16,00

8,00 –16,00

8,00 – 16,00

 

 

Ulteriori specifiche sono riportate nel Regolamento d’Istituto  (allegato n. 1)

 

 

PROCEDURE DEI RECLAMI

Ogni reclamo su inefficienze del servizio o trascuratezze circa il rispetto di norme può essere avanzato dalle componenti scolastiche
in forma scritta od orale, con indicazione delle generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali  devono essere
successivamente sottoscritti ed i tempi di risposta decorrono dalla data della formalizzazione dell’atto. I reclami anonimi non
sono presi in considerazione. Il Dirigente Scolastico ha il dovere di dare informazione ad ogni richiesta di chiarimento e
risponderà ad ogni reclamo con atti formali, con celerità e comunque entro 15 giorni, attivandosi nel contempo per
rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora l’oggetto del reclamo non sia di sua competenza o comunque coinvolga compiti e responsabilità di altri soggetti
istituzionali, il Dirigente Scolastico fornisce le indicazioni circa il corretto destinatario o sulle attribuzioni istituzionali.
Annualmente il Dirigente Scolastico relaziona in modo analitico sui reclami e successivi provvedimenti al Consiglio d'Istituto.

 

NORME TRANSITORIE E FINALI

 

La Carta d’Istituto dei servizi scolastici, approvata dal Collegio dei Docenti dopo una consultazione di tutte le componenti,
è messa a disposizione di quanti abbiano interesse a conoscere la realtà e i modi di operare dell’I.C.S. “E. MATTEI”.
Il Consiglio d’Istituto e la Presidenza, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, stabiliscono modi e forme per
diffondere la conoscenza della “Carta” e per creare ogni utile consapevolezza affinché i suoi principi siano operanti.
Dopo l’approvazione, ogni proposta di revisione della “Carta d’Istituto dei Servizi Scolastici” sarà sottoposta all’esame
e alla valutazione di tutte le componenti scolastiche, secondo le procedure che ne hanno determinato l’approvazione.
Le indicazioni contenute nella presente “Carta” si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni
modificative contenute nei contratti collettivi o in norma di legge.

 

ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Articolo 2 – La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni
sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Articolo 3 – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione,
di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando, di fatto, la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

 

Articolo 29 – La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio
è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Articolo 30 – E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori
del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.

Articolo 31 – La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e
l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

Articolo 33 – L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme
generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse
piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali.
E’ prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi
e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, l’università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi
nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Articolo 34 – La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze,
che devono essere attribuite per concorso.

N.B. L’Art. 34 è stato modificato dalla Legge n. 9 del 20 Gennaio 1999 concernente l’elevamento dell’obbligo di istruzione.
Art. 1, comma 1. A decorrere dall’anno scolastico 1999-2000 l’obbligo di istruzione è elevato
da otto a dieci anni. L’istruzione obbligatoria è gratuita. In sede di prima applicazione, fino all’approvazione
di un generale riordino del sistema scolastico e formativo, l’obbligo di istruzione ha durata novennale.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

 


Prof. Luigi Iacobino